l'Astrofilo novembre-dicembre 2026
NOVEMBRE-DICEMBRE 2026 ASTROFILO l’ U n esempio di reale struttura insolita sulla superficie lunare è visibile sul fondo del cratere Paracelso C, situato sul lato nascosto della Luna. Questa conformazione, fotografata dalla Lunar Reconnaissance Orbiter Camera (LROC), ha atti- rato l’attenzione per i sorprendenti motivi lineari e rettangolari, insoliti nei tipici crateri da impatto, nonché per il suo iso- lamento e l’assenza di strutture simili nelle vicinanze. Poiché sulla Luna non si verificano fenomeni di erosione per assenza di atmosfera, le uniche spiegazioni plausibili per queste strutture sono un qualche tipo di degradamento da impatto o stress tettonici che portano alla contrazione nel tempo, creando creste e faglie che possono apparire stranamente regolari. Paracelso C si trova in una regione modellata in un lontanissimo passato da un intenso bombardamento meteoritico, per- tanto le caratteristiche angolari potrebbero derivare da fratture indotte da un impatto, da deposizione di materiale espulso o pozze di materiale fuso solidificato. [NASA, Clément Vidal et al.] in un corpo celeste proveniente con certezza dall’esterno del nostro si- stema solare (leggi “su un’orbita iperbolica”, e >1) confermerebbe di- rettamente l’esistenza di almeno un’altra civiltà tecnologica galattica. Ma se a mostrare quel tipo di ano- malie fosse lo spettro di un corpo con un’orbita vincolata al Sole, sa- rebbe imprudente trarre le stesse conclusioni. A questo proposito, La- zio porta un esempio emblematico, quello dell’asteroide near-Earth (NEA) 2020 SO, scoperto il 17 settembre di sei anni fa all’osservatorio di Halea- kala, Hawaii. Il suo moto orbitale era apparso subito strano: aveva una ve- locità particolarmente bassa rispetto alla Terra e sembrava risentire della pressione della radiazione solare più del previsto. Osservazioni spettrosco- piche condotte nel vicino infrarosso con l’Infrared Telescope Facility della NASA avevano rivelato una conside- revole presenza di acciaio inox e di un materiale plastico noto come fluoruro di polivinile (PFV). Quello che sembrava essere un grosso mas- so spaziale, fu ben presto identifi- cato come lo stadio superiore del razzo ausiliario Centaur della navi- cella Surveyor 2, lanciata dagli USA verso la Luna il 20 settembre 1966. Un caso molto simile ha riguardato un altro asteroide near-Earth, sco- perto il 1° febbraio di venticinque
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