l'Astrofilo novembre-dicembre 2026
11 NOVEMBRE-DICEMBRE 2026 ASTRO PUBLISHING ASTROFILO l’ “stanare” una tec- nologia aliena, in qualunque am- biente del sistema solare, è che essa emetta copiosa- mente onde elet- t r omagne t i che nella direzione e alla portata dei nostri strumenti. Insomma, che sia una tecnologia at- tiva, secondo la classificazione di Lazio. Onde radio prodotte da tele- comunicazioni e luce infrarossa de- rivante da disper- sione termica po- trebbero essere i segnali più proba- bili da cogliere (una considerazione tipicamente terrestre). È uno scena- rio non impossibile ma altamente improbabile, poiché quella tecnolo- gia dovrebbe trovarsi qui intenzio- I n questa immagine, presa dalla camera Hi- RISE a bordo del Mars Recon- naissance Orbiter, si nota distin- tamente il rover Curio- sity della NASA. Il rover ha una lar- ghezza mas- sima di circa 3 metri. [NASA/JPL- Caltech] I l rover Perse- verance della NASA appare come un pun- tino verde sulla superficie mar- ziana, in que- sta immagine presa dalla ca- mera HiRISE del Mars Re- connaissance Orbiter. Si no- tano le tracce lasciate dal rover sulla su- perficie. Anche Perseverance ha una lar- ghezza mas- sima di circa 3 metri. [NASA/JPL-Cal- tech/University of Arizona] minima frazione è stata caratteriz- zata accuratamente. Basti dire che di quelli con diametro maggiore di 1 km, il 10% è ancora da scoprire, se- condo stime della NASA. L’unica possibilità che avremmo di se le dimensioni di piccolo NEA pas- serebbe inosservata, considerando che di quegli oggetti ne conosciamo oltre 40000 (i modelli statistici sug- geriscono che potrebbero esisterne fino a 10 milioni), dei quali solo una
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