l'Astrofilo maggio-giugno 2026
MAY-JUNE 2026 N el vasto arazzo dell’universo, la maggior parte delle galassie brilla intensamente attraverso il tempo e lo spazio cosmico. Eppure, una rara classe di galassie rimane quasi invisibile: le galassie a bassa lu- minosità superficiale, dominate dalla materia oscura e contenenti solo una scarsa quantità di stelle deboli. Uno di questi oggetti sfuggenti, de- nominato CDG-2, potrebbe essere tra le galassie a più alta concentrazione di materia oscura mai scoperte. La materia oscura è una forma di mate- ria invisibile che non riflette, emette o assorbe luce. L’articolo scientifico che descrive questa scoperta è stato pubblicato su The Astrophysical Jour- nal Letters . Rilevare galassie così de- boli è straordinariamente difficile. Utilizzando tecniche statistiche avan- zate, David Li dell’Università di To- ronto, in Canada, e il suo team hanno identificato 10 galassie a bassa lumi- nosità superficiale precedentemente confermate e due ulteriori candidate galassie oscure, cercando raggruppa- menti compatti di ammassi globulari, ovvero gruppi di stelle sferici e com- patti che si trovano tipicamente in or- bita attorno a galassie normali. Que- sti ammassi possono segnalare la pre- senza di una debole popolazione stel- lare nascosta. Per confermare una del- le galassie oscure candidate, gli astro- nomi hanno utilizzato un trio di stru- menti: il telescopio spaziale Hubble, l’osservatorio spaziale Euclid dell’ESA e il telescopio terrestre Subaru alle Ha- waii. Le immagini ad alta risoluzione di Hubble hanno rivelato un gruppo ravvicinato di quattro ammassi globu- lari nell’ammasso di galassie di Per- seo, a 300 milioni di anni luce di di- stanza. Studi successivi, utilizzando i dati di Hubble, Euclid e Subaru, han- no poi rivelato una debole lumine- scenza diffusa attorno agli ammassi stellari, una forte prova dell’esistenza di una galassia sottostante. “Questa è la prima galassia rilevata esclusiva- mente attraverso la sua popolazione di ammassi globulari” , ha affermato Li. “In base a ipotesi prudenti, i quat- tro ammassi rappresentano l’intera popolazione di ammassi globulari di CDG-2.” Analisi preliminari suggeri- scono che CDG-2 abbia una lumino- sità pari a quella di circa un milione di stelle simili al Sole, con gli ammassi CDG- 2 potrebbe essere composta al 99% di materia oscura by NASA/ESA Bethany Downer
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