l'Astrofilo novembre-dicembre 2026
36 NOVEMBRE-DICEMBRE 2026 ASTRO PUBLISHING I n alto: la sonda Mars Express dell’ESA ha immortalato splendide sfumature di viola, rosa e rosso vi- cino al polo sud di Marte. Queste fasce di colore formano Thyles Rupes, una delle pareti rocciose più imponenti degli antichi altopiani meridionali di Marte. Al centro: un’immagine topografica a colori di Thyles Rupes. In basso: un’imma- gine stereoscopica di Thyles Rupes, generata a partire dai dati acquisiti dalla High Resolution Stereo Ca- mera (HRSC) a bordo della sonda Mars Express dell’ESA il 17 febbraio 2026 (orbita 27925). L’anaglifo offre una visione tridimensionale se os- servato con occhiali rosso-verdi o rosso-blu. [ESA/DLR/FU Berlin] A differenza della Terra, il Marte at- tuale è privo di attività tettonica: sebbene ne osserviamo le tracce og- gi, i processi che le hanno generate risalgono a miliardi di anni fa. Thyles Rupes si trova nella regione prossima al polo sud di Marte, all’in- terno degli altopiani meridionali del pianeta. Si estende per centinaia di chilometri, attraversando un terre- no densamente punteggiato da cra- teri da impatto. Mentre alcuni di questi crateri sono tagliati dalle sco- gliere (indicando che si sono forma- ti prima di Thyles Rupes), altri si so- vrappongono a esse, suggerendo la sequenza opposta. In quest’area sono visibili anche di- verse tipologie di dune sabbiose, in particolare nelle zone caratterizzate da increspature biancastre, situate in basso a destra rispetto al centro. I venti, soffiando da ogni direzione, hanno sollevato e trasportato la sab- bia sulla superficie marziana, cre- ando dune di forme e tipi differenti, tra cui dune longitudinali e trasver- sali (lunghe creste parallele che si di- spongono, rispettivamente, paralle- lamente o perpendicolarmente alla direzione del vento) e creste a for- ma di falce, note come dune barca- noidi. marziana sono state spinte l’una contro l’altra, provocando il solle- vamento di una rispetto all’altra. È probabile che ciò sia accaduto men- tre l’interno di Marte iniziava a raf- freddarsi, contraendosi e deforman- do la crosta sovrastante. Attraverso questo processo, alcuni blocchi della superficie marziana sarebbero stati spinti verso l’alto, dando origine a ri- pide scogliere, come quelle visibili nella nuova immagine. ! ASTROFILO l’
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