l'Astrofilo novembre-dicembre 2026

35 NOVEMBRE-DICEMBRE 2026 ASTRO PUBLISHING Q uesta immagine mostra Thyles Rupes su Marte in un contesto più ampio. [NASA/USGS] formazione ghiacciata e scoscesa nota come Thyles Rupes (“rupes” è il termine latino per “scogliera”, mentre “Thyles” rimanda a “Thule”, un luogo leggendario situato oltre i confini del mondo conosciuto nella geografia classica). I suoi splendidi colori sono evidenti, ma da che cosa sono causati? Le tonalità più scure sono dovute a materiale generato e diffuso dall’attività vulcanica, ricco di minerali “mafici” come l’olivina e il pirosseno (entrambi abbondanti nel mantello terrestre, lo strato roc- cioso situato appena sotto la crosta del nostro pianeta). Le aree più chia- re sono ricoperte da depositi di bri- na di anidride carbonica, che persi- stono in loco anche durante la pri- mavera marziana (periodo in cui è stata scattata l’immagine). Questi depositi bluastri sono visibili sulla sommità delle dune di sabbia e al- l’interno dei crateri. In basso a sini- stra nell’inquadratura, sotto forma di una chiazza di ghiaccio chiaro, è visibile una parte di un ghiacciaio, a sua volta parte della calotta polare meridionale di Marte. La tonalità generale viola-rossastra della scena è il risultato di una com- binazione di luce, polvere e brina. L’atmosfera di Marte è estrema- mente variabile nel tempo; di con- seguenza, le immagini possono pre- sentare colori diversi a seconda del momento della giornata. La luce mattutina, tenue e rosata, unita al- la polvere in sospensione, alla brina che ricopre il suolo e alle chiazze di ghiaccio e polvere frammiste sparse sul terreno, concorre a creare le sug- gestive tonalità viola che osservia- mo. La regione ghiacciata visibile in bas- so a sinistra è un rilievo, ovvero un’area a quota più elevata (si veda la mappa topografica qui sopra). ASTROFILO l’ Se a prima vista non appare tale, ma sembra invece una depressione del- la superficie, è possibile che ciò di- penda dalla provenienza della luce: la sua direzione potrebbe differire da quella che i nostri occhi si “aspet- tano”. La luce solare proviene dalla parte inferiore dell’immagine (da est), come indicato dalle ombre che attraversano la scena (si veda, ad esempio, il bordo del cratere al cen- tro dell’immagine). Osservando la regione ghiacciata con questa pro- spettiva, l’immagine potrebbe ap- parire subito chiara; in caso con- trario, provate a capovolgerla: ciò potrebbe aiutare a visualizzare cor- rettamente la topografia. Le scogliere rocciose di Thyles Rupes possono raggiungere, in alcuni pun- ti, altezze imponenti superiori a 1 km. Si ritiene che abbiano un’ori- gine tettonica: si sarebbero forma- te quando due porzioni della crosta

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