l'Astrofilo novembre-dicembre 2026
30 NOVEMBRE-DICEMBRE 2026 ASTRO PUBLISHING https://www.youtube.com/watch?v=cS9uYH837Cc&t=12s Q uesto episodio di “Space Sparks” mette in risalto una delle imma- gini più grandi realizzate finora da Webb, che illustra la ricerca delle nane brune più piccole. [ESA/Webb, NASA, CSA, JPL-Caltech, DSS2, K. Luh- man, C. Alves De Oliveira, N. Bart- mann (ESA/Webb), A. Kamkar, L. Cieza, E. Slawik, N. Risinger, M. Za- mani (ESA/Webb)] oggetti generati dal processo di for- mazione stellare. In altre parole: qual è la massa minima di una nana bru- na? I ricercatori che cercano di ri- spondere a questa domanda ave- vano iniziato a studiare IC 348 con Webb nel 2022, scoprendo nane bru- ne con masse comprese fra tre e quattro volte quella di Giove. Ora, lo stesso team di ricerca ha utilizzato Webb per sondare più a fondo la regione, alla ricerca di nane brune ancora più piccole. Nel 2024, il team ha utilizzato lo strumento NIRCam (Near-Infrared Camera) di Webb per catturare la calda luminosità di gio- vani nane brune e stelle appena na- te, visibili nella nuova immagine di IC 348. Dopo aver selezionato le candi- date nane brune in base a colore e luminosità, nel 2025 hanno effet- tuato osservazioni spettroscopiche con lo strumento NIRSpec (Near-In- frared Spectrograph) per determi- narne la massa. Queste osservazioni approfondite di Webb hanno rive- lato qualcosa di straordinario: nane brune con una massa pari ad appena il doppio di quella di Giove, ovvero buri, molecole composte esclusiva- mente da atomi di idrogeno e carbo- nio. Tale caratteristica è stata osserva- ta finora solo nelle atmosfere delle nane brune di massa più ridotta, sug- gerendo che questi oggetti estremi possano appartenere a una classe spettrale a sé stante. Le stelle e le nane brune di IC 348 non sono gli unici elementi di interesse. Nell’an- golo in alto a destra della nuova im- magine si trova un gruppo di proto- stelle riccamente dettagliato. Diverse di queste protostelle sono associate a oggetti Herbig-Haro, regioni lumino- se che si formano quando i getti e- messi dalle stelle in crescita si scon- trano con il gas e la polvere circo- stanti. L’oggetto lungo e sottile orien- tato orizzontalmente in quest’area è HH 797, già protagonista di una delle “immagini del mese” di Webb. Una analisi più attenta rivela che questa sorgente è costituita da due proto- stelle con flussi in uscita quasi paral- leli. Subito a destra di HH 797 si trova HH 211, una sorgente dalla forma a elica caratterizzata sia da getti stretti che da flussi più ampi. solamente lo 0,19% della massa del Sole. Si tratta delle nane brune meno massicce finora note e la loro esi- stenza mette in discussione i modelli di formazione stellare. Oltre alla sco- perta di queste nane brune con una massa sorprendentemente ridotta, le osservazioni di Webb hanno riser- vato ulteriori sorprese. Una delle na- ne brune più leggere appena sco- perte mostrava segni della presenza di un disco, suggerendo che attorno a essa potrebbero formarsi pianeti, nonostante la nana stessa abbia una massa paragonabile a quella di un pianeta. Analizzando gli spettri delle nane brune di IC 348, il team di ri- cerca ha inoltre individuato una ca- ratteristica attribuibile agli idrocar- ! ASTROFILO l’
Made with FlippingBook
RkJQdWJsaXNoZXIy MjYyMDU=