l'Astrofilo novembre-dicembre 2026
24 NOVEMBRE-DICEMBRE 2026 ASTRO PUBLISHING dizioni estreme presenti nei pressi di un buco nero supermassiccio, stelle evolute come IRS 3 sono ancora in grado di produrre polvere e altri ma- teriali fondamentali per la forma- zione di future generazioni di stelle e pianeti. “I centri galattici rappresentano al- cuni degli ambienti più estremi in as- soluto; comprendere se le stelle pos- sano continuare ad arricchire l’am- biente circostante in tali contesti è quindi una questione di grande im- portanza” , ha affermato l’autore principale dello studio, Florian Peiß- ker dell’Università di Colonia, in Ger- mania. “Grazie a Webb, possiamo osservare direttamente il comporta- mento delle stelle in queste condi- zioni e constatare che la produzione di polvere rimane sorprendentemen- te costante.” IRS 3 è una delle sorgenti nel medio infrarosso più brillanti del centro ga- lattico e si è distinta a lungo per il suo enorme involucro di polvere. Polvere e acqua sopravvivono a dispetto di Sagittarius A* by NASA/ESA/CSA Bethany Downer G razie al telescopio spaziale Webb, un team internazio- nale di astronomi ha scoperto che polvere e acqua possono for- marsi e sopravvivere a una distanza sorprendentemente ridotta dal buco nero supermassiccio centrale della nostra galassia. Le osservazioni rive- lano che la stella evoluta IRS 3 conti- nua ad arricchire l’ambiente circo- stante con materiale di nuova for- mazione, nonostante l’intensa radia- zione presente attorno a Sagittarius A*. Le nuove osservazioni offrono la visione più dettagliata mai ottenuta, nell’infrarosso medio, della stella al- tamente evoluta IRS 3, situata a soli 0,55 anni luce da Sagittarius A*. IRS 3 ha raggiunto una fase prossi- ma alla fine della sua esistenza, nota come fase del ramo asintotico delle giganti. Le stelle in questa fase sono enormi, fredde e luminose, e disper- dono gas nello spazio attraverso po- tenti venti stellari. Il materiale stel- lare espulso rappresenta una delle Q uesta immagine integra i dati raccolti dagli strumenti NIRCam (Near Infrared Camera) e MIRI (Mid Infrared Instrument) del telescopio Webb per offrire la visione nel medio infrarosso più dettagliata mai otte- nuta dell’area che ospita IRS 3, una stella in fase avanzata di evoluzione situata a soli 0,55 anni luce da Sagit- tarius A*, il buco nero supermassiccio al centro della Via Lattea. [ESA/Webb, NASA & CSA, F. Peißker, J. Lu, F. Yusef-Zadeh, N. B. Sabha, C. Chan] principali fonti di polvere cosmica, ma non era chiaro se potesse essere prodotto da una stella situata così vicino a un buco nero supermassic- cio. Analizzando la luce infrarossa della stella tramite lo strumento MIRI (Mid-Infrared Instrument) di Webb, il team di ricerca ha indivi- duato chiare tracce di polvere ricca di ossigeno e, per la prima volta, ha rilevato la presenza di acqua nell’in- volucro che circonda la stella. I risul- tati dimostrano che, anche nelle con- ASTROFILO l’
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