l'Astrofilo settembre-ottobre 2026

9 ASTRO PUBLISHING L’azienda intende iniziare con un prototipo di satellite in orbita quest’anno e prevede di aumentare la propria popolazione di satel- liti a 50000 entro il 2035. Questi satelliti sa- rebbero i più luminosi mai messi in orbita, con conseguenze dannose per l’oscurità del cielo terrestre. I calcoli di Hainaut dimo- strano che l’intera costellazione riempirebbe il cielo notturno con centinaia di satelliti lu- minosissimi. Visto attraverso un raggio ri- flesso, il satellite che trasmette la luce solare apparirebbe quattro volte più luminoso della Luna piena. Anche se nessun satellite puntasse il suo raggio direttamente verso un osservatore, ognuno di essi sarebbe lumi- noso quanto il pianeta Venere, la “stella del mattino”. Da una città inquinata dalla luce, come Monaco di Baviera, queste centinaia di satelliti sarebbero le uniche “stelle” visi- bili nel cielo notturno. Tali proposte, unite ad altre considerate nel- lo studio, illuminerebbero drasticamente il cielo notturno, ostacolando la capacità del- l’umanità di osservare deboli oggetti cosmici, tra cui galassie lontane, alcuni pianeti simili alla Terra attorno ad altre stelle e persino asteroidi potenzialmente pericolosi per il no- stro pianeta. Hainaut spiega che “i satelliti, illuminati dal Sole, sono molto più luminosi delle galassie distanti; quando un satellite at- traversa ciò che osserviamo, crea una scia lu- minosa sulla nostra immagine, oscurando tutto ciò che si trova dietro di esso” . Per cal- colare l’impatto di questo e di altri effetti ASTROFILO l’ SETTEMBRE-OTTOBRE 2026 del cielo. Il nuovo studio dimostra che, per gran parte della notte, sarebbero visibili centinaia di satelliti e, in certi momenti, fino a di- verse migliaia, un numero simile a quello delle stelle visibili a occhio nudo in condizioni ottimali. Altre costellazioni satellitari in pro- gramma, come Cinnamon di E-Space e CTC-1 e 2 cinesi, aggiunge- rebbero centinaia di migliaia di satelliti in orbita, aggravando ul- teriormente il problema. Reflect Orbital, una startup statunitense, mira a lanciare una costellazione di satelliti molto grandi, simili a specchi, per fornire luce solare durante la notte, con fasci riflessi che si estendono per almeno cinque chilometri sulla superficie terrestre. Q uesta immagine mostra i satelliti che at- traversano il cielo notturno sopra il de- serto di Atacama settentrionale, in Cile, nell’arco di un’ora. Si tratta di una sequenza di immagini tratte da un video time-lapse girato il 15 ottobre 2025, circa due ore dopo il tramonto. Alcune scie sono causate da aerei e sono facilmente identificabili dalle loro luci colorate lampeggianti, ma la mag- gior parte delle scie è dovuta ai satelliti. In primo piano si vede la cupola dell’Extremely Large Telescope (ELT) dell’ESO, il più grande telescopio ottico/infrarosso del mondo, at- tualmente in costruzione sulla cima del Cerro Armazones. Dietro di essa si vedono i laser del Very Large Telescope, presso l’Os- servatorio di Paranal, a 22 km di distanza dall’ELT. [F. Kamphues, ESO/M. Kornmesser]

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