l'Astrofilo settembre-ottobre 2026

SETTEMBRE-OTTOBRE 2026 https://www.youtube.com/watch?v=ILX_6owtwgE Q uesto collage mostra 15 dei 31 quasar scoperti di recente dal telescopio spaziale Euclid dell’Agenzia Spaziale Europea, con i loro nomi e redshift (z). Due di questi nuclei galattici giganti e abbaglianti, alimentati da buchi neri, sono i più antichi tra quelli finora osservati. Sono visibili nella prima riga, il primo e il secondo da sinistra. Il quasar più distante si chiama EUCL J172902.75+641018.1 (redshift di 7,77), e il secondo più distante si chiama EUCL J125308.55+705432.3 (redshift di 7,69). Questi antichissimi astri brillavano con la luce di un trilione di soli quando l’universo aveva 670 milioni di anni, ap- pena il 5% della sua età attuale. [ESA/Euclid/Euclid Consortium/NASA, image processing by the Euclid Science Ground Segment and Antoine Basset (CNES)] N el marzo 2026, il telescopio spaziale Euclid ha scoperto 31 fra i quasar più antichi mai individuati, più del doppio del nu- mero di quasar più antichi che cono- scevamo. Questo video riassume la scoperta. [A CNES production (An- toine Basset); Source imagery: ESA/Euclid/Euclid Consortium/NASA, CC BY-SA 3.0 IGO. Background music licensed via Pixabay] vera rivoluzione” , aggiunge Daming. “Prima, potevamo trovare solo una manciata dei quasar antichi più lumi- nosi, ma Euclid ci permette di effet- tuare ricerche molto più efficienti su vaste aree di cielo per catturare luce molto più debole. È uno strumento unico per la caccia ai quasar.” La sco- perta aggiunge 12 nuovi quasar con un “redshift” (una misura della di- stanza e del movimento correlata al modo in cui la luce si muove attra- verso il nostro cosmo in espansione) pari o superiore a 7, corrispondente ai primi 770 milioni di anni dell’uni- verso. I due quasar più antichi del gruppo, EUCL J172902.75+641018.1 e EUCL J125308.55+705432.3, hanno redshift rispettivamente di 7,77 e 7,69, stabilendo un nuovo record per i quasar più antichi mai scoperti. ASTROFILO l’

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