l'Astrofilo settembre-ottobre 2026

13 SETTEMBRE-OTTOBRE 2026 ASTRO PUBLISHING nuovi osservatori ampliano le basi gettate dalle missioni precedenti. Webb rappresenta il passo avanti più significativo fatto finora, apren- do una finestra su lunghezze d’onda e dettagli mai accessibili prima. Ciò consente agli astronomi di esami- nare strutture e processi che altri telescopi non potevano osservare.” La visione a infrarossi medi del tele- scopio Webb mette in luce le ricche strutture di polvere della galassia, che brillano in forme intricate che sorprendono e persino lasciano per- plessi gli astronomi. Una fascia di- storta, simile a un parallelogramma, attraversa il centro della galassia, mentre filamenti di materia si esten- ASTROFILO l’ L o strumento a infrarossi medi (MIRI) del telescopio spaziale Webb rivela la vi- cina galassia Centaurus A, svelando le strutture polverose e l’attività nascosta che caratterizzano questo insolito sistema. La visione a infrarossi di Webb svela intricati filamenti, anelli e nubi luminose di polvere calda che si estendono al suo centro. Nel cuore della galassia, un buco nero supermassiccio in fase di alimenta- zione brilla intensamente, circondato da complesse strutture scolpite da una pas- sata collisione galattica e da un’attività tuttora in corso. [NASA, ESA, CSA, STScI; Image Processing: Alyssa Pagan (STScI), Joseph DePasquale (STScI), Macarena Garcia Marin (ESA Office at STScI)] non erano riuscite a rivelare la re- gione centrale, dove la polvere oscu- rava la visuale, mentre il telescopio spaziale Spitzer, ormai inattivo, ave- va rivelato strutture su larga scala nell’infrarosso senza però risolvere le singole stelle. Ora, Webb offre chiarezza e profondità, svelando i meccanismi interni della galassia stella per stella. “Nessun singolo te- lescopio racconta tutta la storia” , ha affermato Shawn Domagal-Gold- man, direttore della divisione di astrofisica presso la sede centrale della NASA a Washington. “Le sco- perte si accumulano nel tempo e i

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