l'Astrofilo settembre-ottobre 2026

11 SETTEMBRE-OTTOBRE 2026 ASTRO PUBLISHING Hainaut conclude che i 1,7 milioni di nuovi satelliti proposti avrebbero conseguenze drastiche per l’a- stronomia terrestre. Questi impatti possono essere evi- tati solo limitando il nu- mero totale, tra satelli- ti esistenti e futuri, a 100000 satelliti suffi- cientemente deboli da non essere visibili a oc- chio nudo da un luogo buio. “Non si tratta di un numero rigido, co- me 99999 è buono e 100001 è cattivo: chiara- mente preferirei 50000” , afferma Hainaut. “Ma 100000 satelliti causano perdite paragonabili ad altre perdite tecniche, come i guasti alle apparecchiature.” Tuttavia, aggiunge, i satelliti devono essere più deboli di una magnitudine visi- va pari a 7; se alcuni di essi fossero troppo luminosi, al di sopra della so- glia minima per la visibilità a occhio nudo, il numero totale dovrebbe es- sere molto inferiore. SpaceX e Reflect Orbital, responsa- bili delle proposte più estreme, han- no entrambe presentato domanda alla Commissione federale per le co- municazioni (FCC) degli Stati Uniti, per ottenere l’autorizzazione al lan- cio. Questo nuovo studio è servito come base per una risposta alla FCC da parte dell’ESO, in collaborazione con la Royal Astronomical Society del Regno Unito e l’Unione Astrono- mica Internazionale. “La FCC ha ricevuto oltre 1800 com- menti riguardanti Reflect Orbital e quasi 1500 commenti sulla domanda di SpaceX” , spiega Betty Kioko, re- sponsabile degli affari istituzionali dell’ESO, incaricata di coordinare la risposta dell’ESO alle proposte. “Ora la palla è nel campo della FCC e at- tendiamo di vedere le decisioni che prenderanno su entrambe le istanze. Per l’astronomia ottica, questa è una stro posto nell’universo” , afferma il direttore generale dell’ESO, Xa- vier Barcons. “L’elevato nume- ro di satelliti previsti in orbita terrestre bassa mette a du- ra prova questa capacità, sottolineando la neces- sità di limitare i futuri lanci di satelliti e che astronomi, ingegneri, operatori satellitari e altre parti interessate collaborino per adot- tare rigorose misure di mitigazione.” “L’invio di migliaia di sa- telliti ha implicazioni eco- nomiche, ecologiche e a- stronomiche” , aggiunge Hai- naut. L’inquinamento lumi- noso proveniente da costella- zioni di satelliti molto luminosi può avere un impatto sulla salute e sul funzionamento della vita sulla Terra, alterando gli orologi biologici e gli ecosistemi. Le grandi costella- zioni hanno anche un impatto di- retto sulla qualità dell’aria a causa dei numerosi lanci necessari per in- viare e mantenere migliaia di satel- liti, nonché dell’inquinamento at- mosferico causato dalla loro combu- stione durante il rientro nell’atmo- sfera al termine della loro vita ope- rativa. “Il mio lavoro è l’astronomia, quindi quantifico gli effetti sull’a- stronomia, − spiega Hainaut − spero che altri valutino diversi impatti nei loro campi di competenza.” Hainaut conclude: “L’orbita terre- stre bassa è una spiaggia celeste che of-fre un valore immenso alla vita moderna, dalla connettività globale al nostro accesso privilegiato all’uni- verso. Tuttavia, dobbiamo gestire l’impatto delle mega-costellazioni, dall’inquinamento luminoso che col- pisce l’astronomia agli effetti atmo- sferici del rientro dei satelliti, per garantire che questa risorsa rimanga incontaminata e accessibile alle ge- nerazioni future” . Q uesto diagramma mostra il nu- mero di satelliti che sarebbero visibili sopra il VLT se SpaceX lan- ciasse la sua costellazione prevista di un milione di satelliti. I calcoli sono stati effettuati circa due ore dopo il tramonto, nella parte più buia della notte. I punti grigi rappresentano i satelliti nell’ombra terrestre e quindi invisibili, mentre i punti colorati rap- presentano i satelliti illuminati. I punti arancioni, quasi 2000, corri- spondono a satelliti più luminosi di magnitudine 7, ovvero la luminosità più debole visibile a occhio nudo da luoghi estremamente bui. I punti rossi, più di 200, sono satelliti più luminosi di magnitudine 5, che cor- risponde agli oggetti più deboli visi- bili a occhio nudo da una zona suburbana. [ESO/O. Hainaut] minaccia esistenziale e speriamo che le autorità di regolamentazione con- dividano questa visione.” “ L’astronomia genera un enorme valore per l’umanità, inclusi aspetti scientifici, tecnici, economici ed edu- cativi, e ci aiuta a comprendere il no- ASTROFILO l’ !

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