l'Astrofilo luglio-agosto 2026
44 LUGLIO-AGOSTO 2026 ASTRO PUBLISHING cielo di cinque anni. DESI ha invece osservato più di 47 milioni di galas- sie e quasar, nonché 20 milioni di stelle. Il successo del progetto è an- cora più impressionante alla luce delle numerose sfide. DESI è una macchina complessa con migliaia di componenti da manutenere. Nel 2020, i test finali dello strumento erano stati interrotti dalla pandemia di COVID-19. Nel 2022, l’incendio di Contreras ha devastato Kitt Peak ma, grazie agli sforzi dei vigili del fuoco e del personale, non ha dan- neggiato il telescopio. Le operazioni di recupero sono state rallentate dai monsoni e dalle frane. DESI continuerà le osservazioni fino al 2028 e amplierà la sua mappa di circa il 20%, da 14000 gradi quadrati a 17000 gradi quadrati. (Per con- fronto, la Luna copre circa 0,2 gradi quadrati e l’intero cielo è di oltre 41000 gradi quadrati). La mappa estesa coprirà parti del cielo più dif- ficili da osservare: aree più prossi- me al piano della Via Lattea, dove le stelle vicine e luminose possono ren- dere meno agevole vedere oggetti più distanti, o più a sud, dove il tele- scopio deve tenere conto di osser- vare attraverso una porzione mag- giore dell’atmosfera terrestre. L’esperimento visiterà anche l’area esistente della mappa per racco- gliere dati da un nuovo insieme di galassie: le “galassie rosse luminose” più distanti e deboli. Questi dati for- niranno una mappa ancora più den- sa e dettagliata delle regioni già coperte da DESI, offrendo ai ricerca- tori un quadro più chiaro della sto- ria dell’universo. I ricercatori studie- ranno anche le galassie nane vicine e i flussi stellari, fasce di stelle strap- pate da galassie più piccole dalla gravità della Via Lattea. L’obiettivo è capire meglio la materia oscura, la forma invisibile di materia che costi- tuisce la maggior parte della massa dell’universo, ma che non è mai stata rilevata direttamente. U na sottile sezione della mappa prodotta dal progetto quinquennale DESI mo- stra galassie e quasar sopra e sotto il piano della Via Lattea. La struttura su larga scala dell’universo è visibile nell’immagine ingrandita. La Terra si trova al centro dei cunei, e la zona nera indica dove la nostra galassia oscura gli oggetti distanti. La luce proveniente dalle galassie più lontane mostrate ha 11 miliardi di anni quando raggiunge la Terra. [Claire Lamman/DESI collaboration] chi, è incredibilmente gratificante. La dedizione e l’ingegno dell’intera collaborazione DESI hanno reso pos- sibile questa ricerca scientifica al- l’avanguardia, e sono immensamen- te orgogliosa dei risultati rivoluzio- nari che stiamo già ottenendo e del- le scoperte che ci attendono mentre continuiamo a esplorare i misteri del nostro cosmo.” “La campagna di osservazione quin- quennale di DESI ha avuto un suc- cesso straordinario” , ha dichiarato Michael Levi, direttore di DESI e ri- cercatore del Berkeley Lab. “Lo stru- mento ha funzionato meglio del previsto. I risultati sono stati incredi- bilmente entusiasmanti. E le dimen- sioni e la portata della mappa, e la velocità con cui siamo riusciti a rea- lizzarla, sono fenomenali. Festegge- remo il completamento della cam- pagna iniziale e poi inizieremo il la- voro di analisi dei dati, perché siamo tutti curiosi di scoprire quali nuove sorprese ci aspettano.” DESI ha ora misurato dati cosmolo- gici per un numero di galassie e quasar sei volte superiore a quello di tutte le misurazioni precedenti messe insieme. La collaborazione i- nizierà immediatamente l’elabora- zione del set di dati completato, con i primi risultati sull’energia oscura dell’intera indagine quinquennale previsti per il 2027. Nel frattempo, i collaboratori di DESI continuano ad analizzare i dati dei primi tre anni dell’indagine, affinando le misura- zioni dell’energia oscura e produ- cendo ulteriori risultati sulla strut- tura e l’evoluzione dell’universo, con diversi articoli previsti per la fine di quest’anno. DESI ha iniziato a racco- gliere dati nel maggio 2021. Da al- lora, lo strumento ha ampiamente superato gli obiettivi originali della collaborazione. Il piano era di cattu- rare la luce di 34 milioni di galassie e quasar (oggetti estremamente di- stanti ma luminosi con buchi neri al loro interno) durante l’indagine del ! ASTROFILO l’
Made with FlippingBook
RkJQdWJsaXNoZXIy MjYyMDU=