l'Astrofilo luglio-agosto 2026

4 LUGLIO-AGOSTO 2026 che ha ricoperto il ruolo di responsa- bile scientifica del programma ALMA Director’s Discretionary Time, che ha reso possibili queste osservazioni. I dati sono stati ottenuti con l’Ataca- ma Compact Array (ACA) di ALMA appena sei giorni dopo che 3I/ATLAS aveva raggiunto il punto di massima vicinanza al Sole: una finestra di os- servazione ristretta resa possibile dal- la capacità unica di ALMA di puntare verso il Sole, a differenza della mag- gior parte dei telescopi ottici. “Le nuove osservazioni mostrano che le condizioni che hanno portato alla formazione del nostro sistema sola- re possono essere molto diverse da quelle in cui sono evoluti altri sistemi in diverse parti della nostra galassia” , N uove osservazioni effettuate con l’Atacama Large Millime- ter/submillimeter Array (ALMA) hanno permesso di misurare per la prima volta la quantità di acqua deu- terata (nota anche come acqua semi- pesante) in un oggetto interstellare. Lo studio ha rivelato che la cometa 3I/ATLAS contiene almeno 30 volte la quantità di acqua semi-pesante pre- sente nelle comete del nostro sistema solare, offrendo una finestra chimica diretta sulle condizioni gelide in cui si è formato il suo sistema planetario di origine. La ricerca è stata condotta dal dottorando Luis E. Salazar Man- zano, dell’Università del Michigan, in collaborazione con la professores- sa associata Teresa Paneque-Carreño, 3I /ATLAS si è formata in un mondo molto più freddo del nostro by ALMA Observatory Bárbara Ferreira Q uesta rappresentazione artistica confronta il contenuto di acqua semi-pesante della cometa interstel- lare 3I/ATLAS (sopra) e della Terra (pagina seguente). Gli inserti illu- strano l’abbondanza relativa di mo- lecole di acqua deuterata (HDO), mostrando che 3I/ATLAS contiene oltre 30 volte più HDO di quanto si trovi negli oceani terrestri. Questo elevato rapporto suggerisce che la cometa deve essersi formata in un ambiente estremamente freddo, molto diverso dalle condizioni che hanno plasmato il nostro sistema so- lare. [NSF/AUI/NSF NRAO/M.Weiss] ha affermato Salazar Manzano. Le comete sono spesso soprannominate “palle di neve sporche”, in parte a ASTROFILO l’

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