l'Astrofilo luglio-agosto 2026

LUGLIO-AGOSTO 2026 mento dell’energia oscura, delle nuo- ve particelle o delle modifiche alla gravità, le sue previsioni per l’attua- le tasso di espansione ne risentireb- bero. In tal caso, la tensione di Hub- ble potrebbe non essere il risultato di un errore di misurazione, ma piut- tosto la prova che all’attuale model- lo dell’universo manca una compo- nente chiave. La rete di misurazioni della distanza locale stabilisce inol- tre un quadro di riferimento per le indagini future. Rendendo accessi- bili pubblicamente i propri metodi e dati, la collaborazione ha creato una base solida che può essere ampliata con nuove osservazioni. Con gli os- servatori di prossima generazione, che dovrebbero fornire misurazioni ancora più precise, gli astronomi mi- rano a determinare se questa discre- panza verrà infine risolta o se conti- nuerà a indicare la presenza di nuo- ve leggi fisiche. Q uesta grafica rappresenta la tensione esistente tra le mi- surazioni del tasso di espansione dell’universo evoluto e vicino e ciò che ci si aspetterebbe in base alle misurazioni del- l’universo primordiale, in particolare della radiazione cosmica di fondo (CMB). Secondo il modello standard della cosmologia, ci si aspetterebbe che questi due approcci producano lo stesso risultato, ma non è così. Questa discrepanza è nota come “ten- sione di Hubble” ed è rappresentata in questo grafico dal disal- lineamento tra i “ponti” della Via Primordiale e della Via Tar- diva. Attualmente, la migliore stima per la costante di Hubble basata sulle misurazioni della CMB è di circa 67,2 chilometri al secondo per megaparsec. Nel 2026, la collaborazione H 0 Di- stance Network (H 0 DN) ha fornito la misurazione diretta più precisa della costante di Hubble locale fino ad oggi, riportando un valore di 73,50 ± 0,81 chilometri al secondo per megaparsec, corrispondente a una precisione di poco superiore all’1%. [NOIRLab/NSF/AURA/J. da Silva/J. Pollard] ! ASTROFILO l’

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