l'Astrofilo luglio-agosto 2026
12 ASTRO PUBLISHING LUGLIO-AGOSTO 2026 I pianeti, come quelli del nostro si- stema solare, si formano attra- verso un processo dal basso verso l’alto, in cui piccoli frammenti di roc- cia e ghiaccio si aggregano e cre- scono nel tempo. Ma più un pianeta è massiccio, più è difficile spiegarne la formazione in questo modo. Gli astronomi hanno utilizzato il telesco- pio spaziale Webb per esaminare 29 Cygni b, un oggetto circa 15 volte più massiccio di Giove in orbita at- torno a una stella vicina. Hanno tro- vato diverse prove che 29 Cygni b si è effettivamente formato attraver- so questo processo dal basso verso l’alto, fornendo nuove informazioni su come nascono i pianeti più mas- sicci. Un articolo che descrive questa scoperta è stato pubblicato su The Astrophysical Journal Letter s. Il processo di formazione planetaria è generalmente inteso come un pro- cesso che avviene all’interno di gigan- teschi dischi di gas e polvere attor- no alle stelle, attraverso un processo chiamato accrescimento. La polvere si aggrega in ciottoli, che si scontrano e crescono sempre di più, formando protopianeti e infine pianeti. I più grandi poi accumulano gas per diven- Webb ridefinisce il confine tra pianeti e stelle by NASA/ESA/CSA Laura Betz, Christine Pulliam L ’esopianeta 29 Cygni b, raffigurato in questa illustrazione di fantasia, è un gigante gassoso con una massa pari a circa 15 volte quella di Giove. Gli astro- nomi hanno studiato 29 Cygni b con il telescopio spaziale Webb e hanno capito che si è probabilmente formato per accrescimento anziché per frammentazione del disco protoplanetario. [NASA, ESA, CSA, Joseph Olmsted (STScI)] ASTROFILO l’
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