l'Astrofilo maggio-giugno 2026

47 MAY-JUNE 2026 ASTRO PUBLISHING I l modello di migrazione stellare di massa proposto dalla ricerca. BYA = miliardi di anni fa. [NAOJ] Nazionale del Giappone ha intra- preso uno studio senza precedenti sulle “gemelle solari”, stelle che han- no temperatura, gravità superficiale e composizione molto simili a quelle del nostro Sole. Hanno utilizzato i dati raccolti dalla missione satellitare Gaia dell’Agenzia Spaziale Europea, un’imponente mole di osservazioni che include due miliardi di stelle e altri oggetti. Hanno creato un cata- logo di 6594 “gemelle solari”, una raccolta circa 30 volte più grande ri- spetto alle indagini precedenti. Da questo immenso elenco, sono stati in grado di ottenere il quadro più accu- rato fino ad oggi dell’età di quelle stelle, correggendo attentamente il bias di selezione delle stelle più facili da osservare. Analizzando la distribu- zione delle età, i ricercatori hanno notato un ampio picco per le stelle di età compresa tra 4 e 6 miliardi di anni: questo include il nostro Sole, e rappresenta la prova dell’esistenza di stelle simili, di età analoga, posizio- nate all’incirca alla stessa distanza dal centro della galassia. Ciò significa che il nostro Sole non si trova nella sua posizione attuale per caso, bensì è parte di una migrazione stellare molto più ampia. Questa scoperta getta luce non solo sulla natura del nostro sistema solare, ma anche sul- l’evoluzione della galassia stessa. La barriera di corotazione creata dalla struttura a barra nel centro galattico non avrebbe permesso una simile fuga di massa. Tuttavia, la situazione cambierebbe se la barra fosse ancora in fase di formazione all’epoca. Le età delle nostre stelle “gemelle” rive- lano non solo quando è avvenuta la fuga di massa, ma anche l’arco tem- porale in cui la barra si è formata. Il centro della galassia è un am- biente molto meno ospitale per l’e- voluzione della vita rispetto alle re- gioni esterne. Le scoperte del team illuminano quindi un fattore chiave per comprendere come il nostro si- stema solare, e di conseguenza il no- stro pianeta, si siano ritrovati in una regione della galassia in cui gli orga- nismi hanno potuto svilupparsi ed evolvere. In futuro, il team spera di utilizzare osservazioni precise di stelle di età simile al Sole per individuare stelle nate nello stesso periodo e nel- lo stesso luogo del Sole, al fine di determinare il pun- to di origine e la traietto- ria della migrazione di massa. Si prevede che la missione astrometrica giapponese JASMINE, in fase di svi- luppo presso l’Osservato- rio Astronomico Naziona- le del Giappone, contri- buirà a questa ricerca. L a relazione tra colore e luminosità per vari tipi di stelle. Per “gemel- le solari” si intendono stelle con colori e lumi- nosità simili a quelli del Sole (stelle all’interno del trapezio rosso). [D. Tani- guchi & T. Tsujimoto] !

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