l'Astrofilo maggio-giugno 2026
MAY-JUNE 2026 smico in un pagliaio grande quanto l’universo. Recentemente, i ricerca- tori David O’Ryan e Pablo Gómez dell’Agenzia Spaziale Europea han- no sviluppato uno strumento basato sull’intelligenza artificiale (AI) che consente loro di esaminare milioni di immagini astronomiche in una fra- zione del tempo che impiegherebbe un essere umano. Il team ha adde- strato il proprio strumento e ne ha dimostrato le capacità utilizzando l’Hubble Legacy Archive, che con- tiene decine di migliaia di set di dati che coprono la lunga vita operativa di Hubble. “Le osservazioni d’archi- vio del telescopio spaziale Hubble ri- salgono ormai a 35 anni fa, fornen- do un tesoro di dati in cui potreb- bero essere individuate anomalie a- strofisiche” , afferma David O’Ryan, autore principale dell’articolo di ri- cerca pubblicato sulla rivista Astro- nomy & Astrophysics . Le anomalie astrofisiche vengono solitamente scoperte quando gli scienziati cercano manualmente og- getti che si discostano dalla norma, oppure li trovano per caso. Sebbene gli scienziati esperti siano bravissimi a individuare le anomalie cosmiche, la quantità di dati di Hubble è sem- O ggetti rari e anomali come ga- lassie in collisione, lenti gra- vitazionali e galassie ad anel- lo sono di immenso interesse scien- tifico, ma sono difficili da individu- are nelle crescenti masse di dati pro- venienti da telescopi come Hubble. Sempre più spesso, gli astronomi si chiedono come trovare un ago co- L’AI scopre centinaia di anomalie cosmiche by NASA/ESA Bethany Downer
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