l'Astrofilo settembre-ottobre 2026
21 SETTEMBRE-OTTOBRE 2026 ASTRO PUBLISHING cui 33 oggetti near- Earth e 380 oggetti transnettuniani. Rubin promuoverà anche le opportuni- tà per l’astronomia multimessaggera, ovvero lo studio degli eventi cosmici utilizzando segnali multipli come luce, onde gravitazionali e raggi cosmici. Le rapide osservazioni a colori dell’osser- vatorio di fenomeni transitori come e- splosioni stellari, buchi neri in fase di alimentazione e col- lisioni tra oggetti compatti guide- ranno i telescopi di tutto il mondo a se- guire questi eventi fugaci. Ogni notte, Rubin raccoglie circa dieci terabyte di dati e produce fino a set- te milioni di avvisi di cambiamenti nel cielo notturno. Questi avvisi ven- gono trasmessi ai si- stemi di allerta automatizzati che li ordinano e li classificano, permet- tendo così agli scienziati di interve- nire tempestivamente. Al termine del progetto LSST, il dataset finale conterrà miliardi di oggetti con tri- lioni di misurazioni, tutti accessibili tramite regolari rilasci di dati. Per la prima volta, una tale quantità di dati astronomici sarà così disponi- bile a un numero elevato di persone, aprendo la strada a nuove scoperte sia per gli scienziati che per il pub- blico. Rubin invita chiunque nel mondo a interagire con i suoi dati e ad esplorare l’universo dinamico in modi mai visti prima. ASTROFILO l’ ! la qualità dell’im- magine, la velocità effettiva di rileva- mento, la disponi- bilità e l’affidabilità del sistema e la pre- cisione della calibra- zione. Il design uni- co dell’Osservatorio Rubin combina una enorme capacità di raccolta della luce, la capacità di muo- versi rapidamente nel cielo e un ampio campo visivo. La sua fotocamera da 3200 megapixel, la più grande foto- camera digitale al mondo, cattura u- na nuova immagine dettagliata ogni cir- ca 40 secondi. Ope- rando con questa velocità e sensibi- lità, Rubin funzio- na come un sistema unificato e ben cali- brato, in grado di catturare oggetti deboli ed eventi fu- gaci con notevole affidabilità e coe- renza ogni notte. Rubin sta dando vita all’universo, il- luminando un tesoro di scoperte: stelle pulsanti, esplosioni di super- nove, la documentazione fossile delle galassie, indizi sui misteri del- l’energia oscura e della materia o- scura e fenomeni completamente nuovi che non abbiamo mai visto prima. Alcuni processi cosmici si svol- gono lentamente, in modo impreve- dibile o incredibilmente raro, ed è per questo che un’indagine decen- nale è essenziale. Tornando su ogni punto del cielo circa 800 volte in un decennio, i dati di Rubin forniscono alla comunità scientifica immagini profonde e ric- Q uanto cielo può osservare Rubin in una sola settimana? Questa mappa mostra una settimana rappresentativa di osservazioni effettuate da Rubin per la Legacy Survey of Space and Time. Il colore della cella rappre- senta il filtro utilizzato per ogni esposizione (u, g, r, i, z e y), rivelando come Rubin costruisca rapidamente una mappa multicolore dell’universo. [NSF–DOE Vera C. Rubin Observatory/NOIRLab/SLAC/AURA] che di tempo, necessarie per scoprire eventi sottili, catturare oggetti in movimento e studiare l’espansione accelerata dell’universo. Rubin non solo contribuisce a svelare i misteri dell’universo più remoto, ma è anche la più potente macchi- na per la scoperta del sistema solare mai costruita. Scattando circa mille immagini ogni notte, Rubin sta com- pilando un censimento incredibil- mente dettagliato del nostro sistema solare, che include milioni di aste- roidi e comete. In appena un mese e mezzo, durante le prime fasi di otti- mizzazione, Rubin ha scoperto oltre 11000 asteroidi mai visti prima, tra
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