l'Astrofilo maggio-giugno 2018

lassia della Chioma di Berenice ha mo- strato che questi og- getti grandi e deboli sono sorprendente- mente comuni. Ma nessuna delle galassie ultra-diffuse scoperte finora è ri- sultata priva di ma- teria oscura. Quindi, anche in questa clas- se insolita di galas- sie, NGC 1052-DF2 è una bizzarria. Van Dokkum e la sua squadra hanno avvi- stato la galassia con il Dragonfly Tele- photo Array, un tele- scopio costruito su misura nel Nuovo Messico, progettato per trovare queste galassie fantasma. Hanno quindi usato il W.M. Keck Obser- vatory alle Hawaii per misurare i movi- menti di 10 gruppi giganti di stelle, chiamati ammassi globulari, nella ga- lassia. Keck ha rive- lato che gli ammassi globulari si muo- vono a velocità rela- tivamente basse, me- no di 37000 km/h. Stelle e ammassi nel- la periferia di galas- sie contenenti materia oscura si muovono almeno tre volte più velo- cemente. Da quelle misurazioni, il team ha calcolato la massa della ga- lassia. “Se c’è qualcosa di oscuro, è molto poco” , ha spiegato van Dok- kum. “Le stelle nella galassia pos- sono rappresentare tutta la massa, e non sembra esserci spazio per la ma- teria oscura.” I ricercatori hanno poi utilizzato l’Hubble Space Telescope CRONACHE SPAZIALI 53 MAGGIO-GIUGNO 2018 contiene al massimo 1/400 della quantità di materia oscura che gli astronomi si aspettavano. È grande quanto la nostra Via Lattea, ma era sfuggita all’attenzione perché conte- neva solo 1/200 del numero di stelle. Data la grande dimensione dell’og- getto e l’aspetto debole, gli astro- nomi classificano NGC 1052-DF2 co- me una galassia ultra-diffusa. Una in- dagine del 2015 sull’ammasso di ga- della NASA e l’Osservatorio Gemini nelle Hawaii per scoprire ulteriori dettagli sulla singolare galassia. Ge- mini ha rivelato che essa non mo- stra segni di interazione con un’al- tra galassia. Hubble li ha aiutati a identificare meglio gli ammassi glo- bulari e a misurare una distanza pre- cisa della galassia. Le immagini di Hubble hanno anche rivelato l’aspetto insolito della ga- lassia. “Ho passato un’ora a fissare l’imma- gine di Hubble” , ricorda van Dok- kum. “È così raro, specialmente do- po tanti anni di Hubble, che ottieni un’immagine di qualcosa e dici: ‘Non l’ho mai visto prima’. Questa cosa è sorprendente: una gigante- sca bolla attraverso la quale puoi guardare. È così evanescente che vedi tutte le galassie dietro di essa. È letteralmente una galassia traspa- rente.“ Questa galassia fantasma non ha u- na regione centrale evidente, nem- meno le braccia a spirale o un disco, caratteristiche tipiche di una galas- sia a spirale. Ma non sembra nemmeno una ga- lassia ellittica. Inoltre, non mostra alcuna evidenza di ospitare un buco nero centrale. Sulla base dei colori dei suoi am- massi globulari, la galassia do- vrebbe avere circa 10 miliardi di anni. Anche gli ammassi globulari sono strani: sono due volte più grandi dei tipici raggruppamenti stellari visti in altre galassie. “È come se tu avessi di una galassia solo l’alone stellare e gli ammassi globulari, e in qualche modo sia stato dimenticato tutto il resto” , ha detto van Dokkum. “Non esiste una teoria che avesse previsto questi tipi di galassie. La galassia è un mistero completo, poiché tutto ciò che la ri- guarda è strano. Effettivamente, è del tutto ignoto come arriva a for- marsi una di queste cose.” Ma i ri- cercatori hanno alcune idee. ASTROFILO l’ N GC 1052-DF2 è una galassia fantasma priva di materia oscura che si trova a circa 65 milioni di anni luce di di- stanza, nel Gruppo NGC 1052. Hubble ha prodotto questa imma- gine il 16 novembre 2017, utilizzando la sua Advanced Camera for Surveys. [NASA, ESA, and P. van Dokkum (Yale University)]

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