l'Astrofilo marzo-aprile 2026
5 ASTRO PUBLISHING I satelliti moderni forniscono una vi- sione globale senza precedenti delle emissioni di luce artificiale, rivelando un’evoluzione complessa e preoccu- pante dell’illuminazione notturna. La maggior parte delle valutazioni globali delle tendenze dell’inquina- mento luminoso si basa principal- mente sui dati del VIIRS (Visible Infrared Imaging Radiometer Suite), trasportato da satelliti meteorologici e di osservazione della Terra come Suomi NPP e NOAA-20. Tuttavia, seb- bene il VIIRS sia straordinariamente sensibile alla debole luminosità not- turna, opera con un punto cieco cri- tico: è essenzialmente daltonico alla luce blu. Il VIIRS è un sensore pancro- matico per immagini notturne otti- mizzato per lunghezze d’onda com- prese tra 500 e 900 nm; si è quindi rivelato estremamente efficace nel monitorare la tradizionale parte giallo-arancio dello spettro emesso dalle lampade al sodio ad alta pres- sione (HPS), che dominano l’illumi- nazione esterna in tutto il mondo. Sfortunatamente, lo spettro di emis- sione dei LED bianchi è particolar- mente intenso nella regione del blu, ASTROFILO l’ MARZO-APRILE 2026 R appresentazione artistica del ba- gliore artificiale del cielo che si diffonde dalle aree urbane verso i vi- cini osservatori di montagna, a di- mostrazione di come l’illuminazione urbana a distanza possa degradare la qualità del cielo notturno anche in siti ad alta quota. [A. Anfuso]
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