l'Astrofilo gennaio-febbraio 2026

19 ASTRO PUBLISHING La sequenza si è conclusa il 14 no- vembre, quando la regione attiva ha rilasciato un’ultima CME prima di u- scire dalla vista verso l’emisfero na- scosto del Sole. L’effetto più imme- diato e significativo dell’evento è stata una grave interruzione delle comunicazioni radio nelle regioni ri- volte verso il Sole. In seguito al bril- lamento solare, è stato registrato un grave blackout radio in Europa, Africa e Asia, della durata di circa 30- 60 minuti. È stato anche osservato un Ground Level Enhancement (GLE), un fenomeno raro che si manifesta so- lo una o due volte all’anno. Questi eventi si verificano quando le parti- celle solari sono sufficientemente energetiche da penetrare lo scudo magnetico terrestre, che normal- mente ci protegge da esplosioni so- lari meno intense. Le particelle solari ad alta energia possono danneggiare gli astronauti, i veicoli spaziali e pro- durre una cascata di particelle secon- darie nella nostra atmosfera, che po- trebbero causare guasti nei disposi- tivi elettronici se raggiungono il suo- lo. Questa è stata solo la 77 a GLE dal- l’inizio delle rilevazioni negli anni ‘40. Nonostante ciò, la tempesta geo- magnetica ha avuto un impatto mi- nimo sulle infrastrutture critiche. ASTROFILO l’ S otto il bagliore di una tempesta solare: questa foto immortala il faro di Formentor, il più alto delle Isole Baleari, il 12 novembre alle 5:15 CET. Quella stessa settimana, la Terra è stata colpita da una violenta tem- pesta geomagnetica innescata da tre espulsioni di massa coronale conse- cutive dal Sole. Il fotografo Javi Mo- ranta ha notato per la prima volta il fenomeno intorno alle 3:40, guardan- do verso Barcellona. [Javi Moranta] GENNAIO-FEBBRAIO 2026 !

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