l'Astrofilo gennaio-febbraio 2026
18 ASTRO PUBLISHING un’espulsione di massa coronale (in breve, CME) che viaggiava a una ve- locità inizialmente stimata intorno ai 1500 km/s. Alle 18:50 UTC del giorno successivo, la CME ha raggiunto la Terra, innescando una forte tempe- sta geomagnetica che ha raggiunto e mantenuto un picco per sei ore prima di diminuire a livelli moderati. “In pochi giorni, una regione solare attiva (NOAA Active Region 14274) ha prodotto quattro brillamenti so- lari e altrettante CME, tre delle quali dirette verso la Terra. Il terzo e più spettacolare evento si è verificato l’11 novembre. È interessante nota- re che, a causa delle sue caratteristi- che, ha prodotto una perturbazione geomagnetica inferiore al previsto” , afferma Juha-Pekka Luntama, re- sponsabile dell’Ufficio Meteorolo- gico Spaziale dell’ESA. ASTROFILO l’ GENNAIO-FEBBRAIO 2026 L ’attività solare segue un ciclo di 11 anni [in media], alternando periodi di alta e bassa intensità. All’inizio del 2025, la nostra stella ha raggiunto il massimo di attività, ren- dendo più probabili le tempeste so- lari particolarmente intense. L’11 novembre 2025, il Sole ha scate- nato un’intenso brillamento di clas- se X con un picco intorno alle 10:04 UTC, seguita meno di un’ora dopo da La tempesta solare del novembre 2025 by ESA
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