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E'
successo lunedì sera a Lorton, in Virginia, a una ventina di chilometri
da Washington. Il dr. Frank Ciampi, un medico generico, si è visto
piombare nello studio a oltre 300 km/h una meteorite grande come un
pungo e pesante oltre 2 etti. Piccolina, dunque, ma sufficiente a
spaccare il tetto di una casa a due piani, a bucare il soffitto
sottostante e a schiantarsi rovinosamente sul pavimento, con un rumore
che i testimoni hanno paragonato a quello di una libreria che cade a
terra!
Fortunatamente nessuno è rimasto ferito e la meteorite ha avuto la
peggio spaccandosi in più pezzi.
Da testimonianze raccolte all'esterno dello studio medico è risultato
che diverse persone avevano precedentemente notato un luminoso bolide,
fenomeno presto collegato al rischioso impatto.
La meteorite è stata poi presa in custodia da
Linda
Welzenbach, responsabile della collezione di meteoriti del vicino
Smithsonian National Museum of Natural History. Dalle prime analisi
l'oggetto è risultato essere una condrite, quindi appartenente ad una
classe di meteoriti rocciose (ricche, tra l'altro, di magnesio, silicio
e carbonio) piuttosto comuni ma in realtà rare da ritrovare al suolo,
poiché a distanza di tempo dalla caduta le condriti possono confondersi
facilmente con i sassi terrestri, a differenza delle meteoriti ferrose
che, arrugginendo, tradiscono la loro presenza (oltre che essere
rintracciabili dai metal decector).
Questa è la quarta meteorite vista cadere e recuparata in Virginia negli
ultimi 130 anni. Dopo le analisi di routine andrà ad aggiungersi alla
collezione curata dalla Welzenbach. |