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La NASA ha rilasciato un'immagine di
Prometeo, satellite di Saturno fotografato dalla sonda Cassini, che può
essere vista in 3D utilizzando i noti occhialetti che ormai spopolano
anche nei cinema.
Ma l'immagine qui presentata è interessante anche senza occhialetti,
perché sono comunque evidenti alcune importanti caratteristiche del
satellite. Innanzitutto la forma estremamente oblunga, che lo fa
somigliare a moltissimi asteroidi, categoria della quale probabilmente
faceva parte prima di essere catturato gravitazionalmente da Saturno. In
genere una forma così allungata viene raggiunta per aggregazione di più
frammenti che si dispongono equatorialmente sul piano di rotazione, e
che poi, in tempi misurabili in milioni di anni, vengono ricoperti e
uniformati dalla regolite, polvere sottile generata da piccoli impatti
con corpi minori. La superficie appare moderatamente craterizzata.
Prometeo è noto per essere uno dei due "satelliti pastori" dell'anello
F (l'altro è Pandora), orbita ad una distanza dal centro di Saturno di
poco inferiore ai 140mila km ed è lungo 86 km, per una larghezza di una
quarantina di km.
Scoperto nel novembre del 1980 su immagini prese dal Voyager 1, fu
l'anno successivo avvicinato anche dal Voyager 2, ma solo ora, a
distanza di quasi 30 anni, possiamo dire di conoscerlo con sufficiente
precisione. |