Una strabiliante

M42


Non si era mai vista un'immagine così dettagliata e profonda del celeberrimo complesso nebulare di Orione centrato su M42. E dire che ne abbiamo viste davvero tante di belle immagini aventi come soggetto questa fotografatissima struttura di stelle, gas e polveri. Ma quella appena rilasciata dall'ESO è davvero particolare.
E' stata ottenuta col nuovissimo
Visible and Infrared Survey Telescope for Astronomy (VISTA), l'ultimo arrivato nel nutritissimo parco strumenti dell'European Southern Observatory.
Col suo diametro di 4,1 metri è il più grande telescopio fotografico dedicato alle survey del cielo stellato. Come vuole il nome, osserva e registra immagini sia nel visibile sia nell'infrarosso, ma è in ques'ultima regione dello spettro elettromagnetico che offre i risultati più interessanti, grazie alla sua capacità di penetrare le nubi di polveri e rivelare le prime fasi di vita delle stelle che vi si nascondono.
La luce registrata in questa immagine di M42 ha una lunghezza d'onda doppia rispetto a quella visibile all'occhio umano, e ci mostra dunque dettagli mai visti in precedenza, come ad esempio le piccole chiazze rossastre posizionate sopra il "becco dell'aquila" e identificate come stelle in formazione, ancora avvolte dal loro bozzolo.
Considerando l'ampio campo che VISTA riesce a inquadrare per ogni singola esposizione e il fatto che questa immagine altro non è che una delle primissime ottenute, è il caso di dire che nel prossimo futuro ne vedremo delle belle!


Credit: ESO
 
    
Autore: Michele Ferrara