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L'United Kingdom Infrared Telescope (UKIRT) delle Hawaii ha permesso a
un team di ricercatori della University of Hertfordshire di scoprire la
più fredda fra tutte le nane brune.
Chiamate talvolta anche
nane marroni, sono oggetti sub-stellari troppo piccoli per innescare la
fusione temonucleare ma anche troppo grandi per essere definiti pianeti
giganti. A causa delle loro basse temperature, appaiono estremamente
deboli nella luce visibile, e vengono pertanto cercati e studiati alle
lunghezze d'onda dell'infrarosso.
Il nuovo oggetto, denominato SDSS1416+13B, appartiene a un sistema
doppio nel quale anche l'altra componente, SDSS1416+13A (scoperta dalla
Sloan Digital Sky Survey), è una nana
bruna.
La loro distanza da noi è nota con molta incertezza, fra 15 e 50 anni
luce.
SDSS1416+13B ha mostrato subito delle caratteristiche piuttosto
insolite: da uno spettro ottenuto tramite il Subaru Telescope, è emerso
che il picco della sua emissione è molto più
spostato verso il blu di quanto non accada nei suoi consimili, ma al
tempo stesso la sua luce è la più arrossata che si conosca fra le nane
brune, indice, questo, di una temperatura decisamente bassa, e infatti
una comparazione con i modelli teorici fornisce un valore di circa
230°C.
Come un oggetto sub-stellare, molto arrossato e freddo, possa al
contempo essere relativamente brillante alle lunghezza d'onda infrarosse
più prossime al blu è una questione che al momento i ricercatori non
sanno spiegarsi e che darà loro filo da torcere nei mesi a venire.
Anche lo spettro della nana bruna principale mostra caratteristiche
anomale, e secondo Ben Burningham, lo scopritore di SDSS1416+13B, è
probabile che l'insolito quadro d'insieme sia dovuto alla composizione e all'età
dei due oggetti, ritenuti quasi completamente privi di elementi pesanti
e quindi estremamente vecchi, caratteristiche che spiegherebbero la
bassissima temperatura di SDSS1416+13B. L'unica cosa certa al momento è
che l'atmosfera dell'insolito corpo celeste è ricca di metano,
elemento tipico di una sottoclasse denominata "nane T", nella quale
è stato inserito. |